GLI ARTIGIANI KYOTO A ROMA 2020.

Meet Traditional Arts in Hanazono Centro Bonsai.

Introduzione.

Oramai da anni, gli artigiani di Kyoto si recano a Roma per condividere e diffondere la cultura e le tecnica tradizionale delle loro arti. L’appuntamento ha cadenza annuale e sta suscitando sempre più interesse sul territorio italiano. Quest’anno, a causa della situazione che l’intero mondo sta vivendo abbiamo deciso di organizzarlo comunque, ma online. Se da un lato si perderà l’incontro personale, dall’altro la possibilità di partecipare non è più legata ad un solo luogo fisico e può essere estesa a chiunque desideri.

L’evento.

Quest’anno l’evento avrà ad oggetto i bonsai.

L’idea è nata poiché i bonsai (盆栽) sono diventati oggetto di interesse in tutto il mondo e anche gli appassionati stanno aumentando sempre di più. Lo scorso anno abbiamo avuto l’opportunità di conoscere il centro bonsai Hanazono, di Angelo Sanpino, a Roma e abbiamo deciso di collaborare per diffondere le arti tradizionali e la conoscenza della secolare arte legata ai bonsai.

In particolare, l’evento si svolgerà attraverso due webinar, uno 28 e l’altro il 29 novembre alle ore 10:00, attraverso i quali, due artigiani delle arti tradizionali di Kyoto, mostreranno e spiegheranno con quale tecnica hanno realizzato completamente a mano due diversi vasi per i bonsai.

Il 28 novembre, sarà dedicato all’artigiano della pietra, Takaaki Saida e il 29 novembre all’artigiana della ceramica, Madoka Wakunami. Entrambi gli artigiani spiegheranno come hanno realizzato i vasi per bonsai con le loro tecniche che si tramandano da generazioni e mostreranno i loro lavori.

I vasi sono stati entrambi spediti a Roma e giungeranno al centro bonsai Hanazono. Durante i webinar, Angelo Sanpino, esperto di bonsai, mostrerà come impiantare un bonsai all’interno dei vasi creati dagli artigiani.

Orari, costi e numero massimo di iscrizioni.

28 novembre ore 10:00 Takaaki Saida, artigiano della pietra.
29 novembre ore 10:00 Madoka Wakunami, artigiana della ceramica.

Il costo di un webinar è di € 30,00. Se vengono acquistati entrambi, si accede ad uno speciale sconto e il prezzo totale è di € 50,00.

L’intero ricavato verrà devoluto per ricostruire il centro bonsai Hanazono, andato completamente distrutto per un incendio.

I webinar saranno vendibili ad un numero massimo di 30 persone: per info e prenotazioni scrivere a Angelo Sanpino, al numero: 347 34 20 605, anche tramite sms o whatsapp.

Gli artigiani.

Takaaki Saida.

La quinta generazione di Saida Stone Shop, che si occupa della lavorazione e dell'intaglio della pietra a Kameoka (Kyoto) sin dalla sua fondazione nel 1902 (35º anno dell'era Meiji). Takaaki Saida desidera tramandare questa arte e per questo ha chiesto il riconoscimento di 'shinise': antica bottega artigiana di Kyōto ed ottenuto l'attestato di artigiano tradizionale. Cerca di mantenere le radici nella propria terra, contribuendo e promuovendo lo sviluppo di Kameoka. Oltre a produrre oggetti artigianali e lanterne, utilizzando lo scalpello e il martello, è specializzato in lavori di intaglio grazie all’utilizzo di scalpelli più fini, tramite varie tecniche tradizionali (come la tecnica di rifinitura con lo scalpello, applicata alle lanterne di pietra di Kyoto e la tecnica tradizionale peculiare di Kyoto), che conferiscono alle opere un valore permanente nel tempo, ma che si prestano, altresì alla combinazione con le arti contemporanee.

Dalla sua fondazione nel 1902, gli artigiani della pietra della famiglia Saida hanno lavorato allo sviluppo di artigianato tradizionale in collaborazione con vari artigiani, artisti e designer impegnati nella lavorazione della pietra e nella scultura a Kameoka (Kyoto). Negli ultimi anni, le lanterne di pietra, di loro produzione, sono state esposte negli Stati Uniti e in Italia, con lo scopo di ampliare le conoscenze e condividere conoscenze e trovare nuove ispirazioni di respiro internazionale.

  • 1999 Entra nell’attività familiare Saida Sekizaiten (Negozio di pietra Saida)
  • 2005 Riconoscimento come maestro di pietra a primo livello (massimo livello) dal Ministero del Lavoro e del Welfare
  • 2007 Riconoscimento come maestro artigiano di Kyoto dalla prefettura di Kyoto
  • 2008 Premiazione per il negozio storico e tradizionale dalla prefettura di Kyoto
  • 2013 Riconoscimento come maestro artigiano delle arti tradizionali dal Ministero dell’Economia, del Commercio e dell’Industria
  • 2016/7 Esibizione al giardino giapponese Anderson negli Illinois negli USA
  • 2016/7 Mostra e Lezione a Roma in Italia
  • 2017 Riconoscimento come Planning nel miglioramento del potenza gestionale dall’ufficio del ministero dell’Economia, Commercio e Industria nell’area di Kinki
  • 2018 Esibizione e lezione al giardino giapponese all’orto botanico dei Missouri negli USA
  • 2018 Partecipazione Mostra KOUFEL NOW “DIALOGUE”
  • 2018 Registrazione marchio con il numero 6085687
  • 2019 Riconoscimento come Planning nell’innovazione gestionale dalla prefettura di Kyoto
  • 2019 Esibizione e lezione al giardino giapponese Moriue nella Florida negli USA
  • 2019 Organizzazione, esibizione e lezione all’evento “Incontro con gli artigiani di Kyoto a Roma” con gli altri 4 maestri a Roma in Italia
  • 2020 Partecipazione alla ristrutturazione della pavimentazione in pietra del tempio BYODOUIN HOUOUDOU (Patrimonio dell’Unesco)

Madoka Wakunami

Madoka Wanami propone un nuovo modo di affrontare la ceramica Tobikanna, che fonde la "tradizione" nella vita di tutti i giorni. La proposta innovativa di questa artigiana, nasce dall’incontro della sua tecnica e quella diversa di suo marito, originarie di due regioni diverse del Giappone. I coniugi, infatti, hanno ereditato le reciproche tecniche di lavorazione della ceramica: quella di Kiyomizu-yaki di Kyoto e di quella Koishiwara-yaki di Fukuoka, e fondendole hanno creato una tecnica di produzione unica.  Seradon della Soryu-gama è conosciuta come "porcellana impastata", poiché il pigmento viene impastato nell'argilla e poi viene applicata la glassa, ottenendo una ricca finitura blu. Su questa base viene applicata la tecnica "Tobikana" del Koishiwara, ottenuta radendo la superficie, e permettendo allo smalto di riunirsi nelle scanalature, livellandole uniformemente.

Incorporando la tecnica Tobikanna (una particolare tecnica di lavorazione della ceramica) con un tipo di ceramica di colore azzurro, danno vita ai loro prodotti nuovi, ma intrisi di tradizione.

Il colore a cui mira la fornace Surei è come l'azzurro del cielo dopo la pioggia. Con il desiderio di trasmettere questo azzurro a molte persone, stanno lavorando per creare prodotti che combinino bellezza e funzionalità, con un'ampia gamma di utensili da tè, stoviglie e gioielli in ceramica.

  • 1976 Nata a Koishihara in prefettura di Fukuoka
  • 1999 Laurea all’università di Saga in facoltà di educazione
  • 2000 Diploma in stampaggio alla scuola professionale per ceramisti di Kyoto
  • 2001 Diploma in specializzazione alla scuola professionale per ceramisti di Kyoto
  • 2015 Riconoscimento come maestro per futuro
  • 2016 Premiato come secondo vincitore nella Competizione Artigiani giovani
  • 2016 Mostra a Parigi in Francia
  • 2016 Mostra e esibizione a Roma in Italia per un evento riconosciuto Anniversario 150 anni di Italia-Giappone
  • 2016 Mostra al CREATIVE EXPO TAIWAN in Taiwan
  • 2017 Mostra ed esibizione al giardino giapponese Anderson negli Illinois negli USA
  • 2018 Esibizione e mostra alla DESIGN WEEK KYOTO in HONG KONG
  • 2019 Partecipazione alla FINE ART ASIA
  • 2019 Mostra, esibizione e workshop a Roma in Italia
  • 2019 Mostra alla KYOTO HOUSE a Shanghai in Cina
  • Tutt’ora Continua a lavorare nel laboratorio Soryugama con marito